la 'madre' Lupa che allatta i 'figli' Romolo e Remo
episodi reali e di fantasia

ROMOLO E REMO ( e il fratello segreto GengisMinchius)

Se ti dico Romolo e Remo, sai di chi sto parlando, vero?

A loro, secondo la leggenda, spetta la fondazione di Roma
E se ti dicessi che i due fratelli avevano un altro fratello di nome GengisMinchius.
Chi è GengisMinchius? La spia famosa romana che nacque in segreto dopo i due gemelli.
Ti ho sconvolto?….Allora continua a leggere.

Il suo predecessore, GengisPirlax lasciò dei ricordi fin dai tempi di Enea ( che fuggì da Troia).
Si racconta che Enea , scappò dalla guerra di Troia e arrivò sulle coste del Lazio.

In seguito allo scontro tra Enea e il re dei Rutuli ( sempre per questione d’amore) sarebbe nato il popolo dei Latini. Dal figlio di Enea, Ascanio, nacque la città di Alba Longa.

Un discendente di Ascanio ( figlio di Enea) che regnò nei secoli successivi, costrinse Rea Silva a fare voto di castità. Ma fu posseduta e nacquero Remo e Romuolo.

Ma non tutti sanno, che dopo la nascita dei due gemelli e prima di essere mandata a morte, la giovane donna partorì un altro figlio: GENGISmINCHIUS

La lupa allatta Romolo e Remo
la Lupa che allatta Romolo e Remo

 

IL FRATELLO DI ROMOLO E REMO

Il povero GengisMinchius non fu messo in una cesta come Remo e Romulo, ma in cestino e non fatto scorrere in un fiume, ma per errore nelle fogne.
Ma tranquillo, ne uscì sano e salvo. Lo allevò un COGLIO..TE… Volevo dire un Coyote.

Come ben sai una delle leggende dice i due gemelli ( Romolo e Remo) si fossero affidati alla volontà divina, per scegliere chi dei due dovesse diventare il Re della nuova città che volevano fondare. Sembra che su due Colli diversi , chi avrebbe avvistato più avvoltoi, avrebbe avuto l’onore di fondare la nuova Città.

Ma i due fratelli si scontrarono fino alla morte per decidere chi dei due dovesse essere il fondatore e Romolo ebbe la meglio.

Ma le cose non andarono proprio così: ed è qui che entra in gioco GengisMinchius.

Il giovine una volta cresciuto fu arruolato nel gruppo delle spie “ultrasLazio” che già odoravano l’inizio di una nuova Roma e la cosa infastidiva, perché avrebbero voluto un nome diverso: “Aquila”.

Fu così addestrato dal capo delle spie in persona, Cazzius.
Il suo compito fu quello di diventare addestratore di avvoltoi. Doveva imparare il loro verso di richiamo, farseli amici per poterli poi farli avventare su i due fratelli fino a provocargli la morte.
Ovviamente fece tutto da solo nel corso di mesi, giorni ed ore. Lo lasciarono da solo, immerso nelle colline laziali, perché pensavano fosse meglio. Appunto pensavano. Pensavano male.
Il povero ragazzo non sapeva da dove iniziare. Come fare il verso dell’avvoltoio che pulpa ( si, lo ammetto l’ho cercato su internet).

L’unico verso che conosceva era il crocchiare della gallina. Insomma il classico e “coccodè”…. Ma d’altronde Stultorum numerus est infinitus
E quindi ..andiamo al giorno in cui i due fratelli Romolo e Remo furono in sfida per fondare la nuova Città…
I due erano su due colli opposti. GengisMinchius era pronto ad intervenire e il suo capo Cazzius si era raccomandato bene e sperava davvero che la spia riuscisse a portare a termine la sua missione.
Ma come puoi bene immaginare fu un disastro nella storia e ancora oggi i tifosi laziali utilizzano l’immagine di GengisMinchius stampata sulla carta igienica.
Quel giorno quando Cazzius fece il segnale stabilito, la spia fece il suo verso e centinaia di galline arrivano su due colli….. pronte a beccare per terra….

la storia dell'assalto delle galline a Remo di Roma
l’assalto delle galline a Remo

Per punizione Cazzius fece accoppiare la spia con una gallina…

Gianluca.

 

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